Ciao
a Tutti, mi chiamo Ulderico, ho 26 anni e sono di Acerra una città in provincia
di Napoli molto viva ed interessante.
Da Gennaio 2006 sono
Dirigente
Provinciale di
Azione Giovani,
il movimento giovanile di
Alleanza
Nazionale.Da Ottobre 2006 ricopro anche l'incarico di Coordinatore dei circoli
della provincia. Inoltre da circa 3 anni Presidente del Circolo Territoriale di AG "Terra
di Mezzo" di Acerra.
Inoltre dirigo la linea editoriale del periodico "il
Preturiano", organo di un'associazione giovanile attiva sul territorio. Sono
laureando in Scienze della Comunicazione all'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.
... questo è l'essenziale !
Roma: " La Sapienza, prima delle italiane, al 100° posto tra gli Atenei del mondo: frutto della storica assenza di meritocrazia nel sistema accademico italiano che incatenato dalle solite logiche baronali non ha incentivato sviluppo, ricerca e produzione" così Giovanni Donzelli, presidente nazionale di Azione Universitaria, commenta la classifica redatta dalla Jiao Tong University di Shanghai.
"Prima della riforma Moratti - aggiunge Donzelli -l'operato del ricercatore dell'università italiana non è mai stato oggetto di verifica in base ai risultati ottenuti: un tale approccio, lontano anni di luce dal concetto di meritocrazia, ha portato nei decenni ad un conseguente livellamento verso il basso della ricerca e della produzione. Questa classifica è la conferma di quanto le barricate alzate gli scorsi anni dalla sinistra e dalle lobby baronali contro il tentativo del governo di centrodestra di portare meritocrazia all'interno delle nostre università siano state deleterie ed abbiano fatto perdere al sistema Italia un'opportunità di crescita"
"Scorrendo la classifica si scopre che fanalino di coda delle italiane è l'Ateno di Siena guidato a lungo dal Prof. Tosi, per anni a capo della CRUI e quindi del mondo accademico italiano:la conferma che la nostra ferma opposizione alla sua condotta era più che giustificata" conclude il leader della destra universitaria.
SENATO: GASPARRI, SENATORI A VITA E' RETAGGIO MONARCHICO DA ABOLIRE
''Il tentativo va respinto in maniera decisa. Trovo ripugnante ricorrere ad un soccorso di questa natura per un governo che al Senato si regge in modo pericolante''. Maurizio Gasparri, deputato di Alleanza nazionale ed ex ministo delle Comunicazioni, commenta cosi' la proposta de 'L'Unita'' di nominare senatori a vita Enzo Biagi ed Eugenio Scalfari. ''Di persone meritevoli ve ne sarebbero a migliaia -precisa all'ADNKRONOS il parlamentare di An- ma non e' il caso di fare nomi in questo contesto. Piuttosto, sono favorevole all'abolizione dell'istituto dei senatori a vita e anche del passaggio a questa carica per gli ex presidenti della Repubblica. Si tratta -conclude- di un retaggio monarchico ormai privo di senso''.
Non credono più alla veridicità della lotta portata avanti dal Sindaco comunista Espedito Marletta ed ecco che disertano il concertino di Avitabile, organizzato per commemorare la manifestazione di due anni prima, di seguito il comunicato di A.N.:
INCENERITORE DI ACERRA : I CITTADINI DISERTANO LA MANIFESTAZIONE
Acerra,
Il Commissario cittadino di Alleanza Nazionale, Dott. Gerardo Bigliardo, interviene in merito alla manifestazione del 29 agosto 2006 ad Acerra.
"Quello che avevamo annunciato si è puntualmente verificato. Spacciare per lotta all'inceneritore, il concertino di Enzo Avitabile, non è stata una buona mossa per il Sindaco Marletta e la sua amministrazione. I cittadini di Acerra, informati da A.N. e da tutta la CdL che oramai i giochi erano fatti, non si sono lasciati abbindolare ed hanno disertato in massa la manifestazione." afferma l'esponente di A.N.
"Il Sindaco non riesce più a nascondere il suo ruolo attivo nella vicenda inceneritore, come dimostrato anche dall'articolo del Sole 24ore del 29/08/06 e ora che i giochi sono fatti, si prospetta l'ingresso in giunta del partito di Bassolino, fino a poco prima all'opposizione e della Sig.ra Verone, che durante la sua amministrazione vide nascere l'ipotesi dell'allocazione dell'ecomostro sul territorio. E in barba a tutte le dichiarazioni effettuate in campagna elettorale, si ricompone il terzetto della nefasta Giunta Verone. Questi fatti sono la conseguenza dell'imminente fine dei lavori e dell'inizio della fase della gestione, che non può prescindere dal coinvolgimento di tali personaggi, legati a doppio filo alla questione. Il Sindaco non può più tentare di gettare fumo negli occhi della popolazione, con piccole azioni che servono solo a clientelizzare l'opinione pubblica. La nostra attività vigile e costante di smascheramento dei giochi, sta dando i suoi frutti, gli acerrani stanno finalmente entrando in una nuova fase di consapevolezza e soprattutto di indignazione, perchè si sentono profondamente presi in giro", aggiunge Bigliardo e conclude:
"La Casa delle Libertà ha dimostrato con la propria onestà ed il proprio coraggio di essere l'unica forza che possa guidare la popolazione di Acerra verso un nuovo futuro ed una diversa modalità di amminsitrazione della città all'insegna della chiarezza e della trasparenza, riservandosi azioni di controllo e denuncia nei confronti di coloro che credono di essere padroni della città" .
Uno schiaffo alla miseria e ai problemi dei napoletani.
E' questo il risultato delle feste e festicciole che Clemente Mastella, Ministro della Scarcerazione, tiene sempre più spesso nella sua città di origine, Ceppaloni.
Prima il matrimonio del figlio con sfoggio di abito milionario della sposa, poi la festa per i 30 anni di infausta attività parlamentare, del titolare della premiata ditta Udeur (il partito a porte aperte, come recitava un ridicolo ma veritiero slogan tempo fa) .
Eh si l'Udeur, il partito che come dice lo stesso ministro, ha al centro del suo programma la difesa della famiglia ( Mastella).
Lusso, sfarzo, bagordi, festeggiamenti ... e i napoletani che non arrivano a fine mese ?
NAPOLI, 27 LUG - Il gruppo di Alleanza Nazionale alla Provincia di Napoli ha presentato la proposta di deliberazione per la istituzione di una Consulta Provinciale per l'Immigrazione.
''La consulta sara' formata - ha spiegato il capogruppo di A.N., Luigi Rispoli - da un rappresentante per ogni singola comunita' di stranieri presenti sul territorio della provincia ed avra' come compito principale quello di avvicinare, attraverso il dialogo e il coinvolgimento delle autorita' competenti in materia, le istituzioni agli immigrati rappresentando principalmente uno strumento per dare voce agli immigrati e al contempo portare alla luce problemi e riflessioni quotidiane''.
La novita' della proposta e' soprattutto ''nella idea di evitare inutili mediazioni tra le istituzioni e gli immigrati da parte di enti terzi. Con la consulta sono gli stessi emigranti che si propongono come mediatori culturali e che conquistano un ruolo di cittadinanza attiva'', conclude la nota.
''I principi che ci ispirano - ha concluso Rispoli - sono quelli che hanno come obiettivo la promozione di una cultura dell'accoglienza che sia dignitosa per uomini e donne in fuga dalla poverta' e dalla miseria, a volte dalle guerre e dalle persecuzioni, alla ricerca di un futuro migliore per se' e per i propri figli, che vogliono venire in Italia per lavorare legalmente ed inserirsi a pieno titolo nella nostra societa', rispettandone le leggi e la cultura''.
Alla Conferenza Stampa ha preso parte anche il Segretario Regionale del SEI-UGL, Mustapha Jamali: ''La nostra organizzazione a livello nazionale si sta battendo in questi giorni per chiedere la modifica dell'attuale normativa per ottenere un maggiore snellimento delle procedure burocratiche che riguardano gli immigrati. Un altro punto delicato e' quello che ci vede chiedere la cittadinanza italiana per tutti i figli degli immigrati nati in Italia al compimento dei cinque anni di eta'. In merito alla iniziativa del gruppo consiliare di An esprimiamo il nostro massimo sostegno - ha detto - e lo consideriamo solo un primo passo verso l'obiettivo che dovra' portare alla istituzione di un Consiglio provinciale degli immigrati con lo svolgimento di vere e proprie elezioni. Un ulteriore strumento che potra' favorire l'integrazione dei lavoratori stranieri e che determinera' una cittadinanza attiva che finora e' esistita solo nei proclami e nelle intenzioni''.
AVANA - La versione ufficiale parla di un «incidente di salute» che lo ha costretto a sottoporsi ad un intervento chirurgico. Ma sarà la verità? Il leader cubano Fidel Castro, 80 anni fra pochi giorni, ha annunciato - con un proclama letto in tv dal suo segretario - di aver trasferito provvisoriamente i poteri al fratello Raul, attuale ministro della Difesa, dopo essersi sottoposto a un intervento chirurgico. Intanto le case dei dissidenti sono state circondate dalla polizia e i nostri contatti con i capi della dissidenza sono stati interrotti. Un caso?
Nel messaggio letto dal suo segretario particolare, Carlos Manuel Valenciaga, il presidente cubano ha dichiarato «Giorni e notti di lavoro continuo ed insonne hanno sottoposto la mia salute - che ha resistito ad ogni prova- ad uno stress estremo, che l'ha spossata. Ciò ha causato una crisi intestinale acuta con una grave emorragia, che mi ha costretto ad affrontare una complessa operazione chirurgica», Nel tentativo di spiegare tale «incidente di salute», il leader cubano ha chiamato in causa gli «enormi sforzi» richiesti dal suo recente viaggio in Argentina per il vertice del Mercosur, dal 22 al 24 luglio scorsi, e dal discorso pronunciato, lo scorso 26 luglio, nella località cubana di Bayamo. Oltre alle cariche istituzionali, il lider maximo ha lasciato, sempre «provvisoriamente», a suo fratello anche quella di massimo dirigente del Partito comunista di Cuba e di «comandante in capo delle eroiche forze armate rivoluzionarie». Successore naturale in base alla Costituzione per la sua carica di Primo vicepresidente, Raul Castro ha compiuto 75 anni lo scorso 3 giugno, ed è Ministro della Difesa. Il lider maximo è ininterrottamente ai vertici di Cuba dalla rivoluzione del 1959, ossia da 47 anni. La notizia del passo indietro di Castro è stata accolta con giubilo tra gli esuli cubani di Miami che sono subito scesi in strada, cantando, ballando e scandendo «Viva Cuba libre» e altri slogan. Ninoska Perez, un leader anticastrista di Miami, dove vive la più grossa comunità di oppositori al regime (650.000) ha detto di ritenere che Castro sia in gravi condizioni. Secondo lui, la morte del dittatore «sarebbe quanto di meglio potrebbe capitare a Cuba».