Ciao
a Tutti, mi chiamo Ulderico, ho 26 anni e sono di Acerra una cittĂ in provincia
di Napoli molto viva ed interessante.
Da Gennaio 2006 sono
Dirigente
Provinciale di
Azione Giovani,
il movimento giovanile di
Alleanza
Nazionale.Da Ottobre 2006 ricopro anche l'incarico di Coordinatore dei circoli
della provincia. Inoltre da circa 3 anni Presidente del Circolo Territoriale di AG "Terra
di Mezzo" di Acerra.
Inoltre dirigo la linea editoriale del periodico "il
Preturiano", organo di un'associazione giovanile attiva sul territorio. Sono
laureando in Scienze della Comunicazione all'UniversitĂ Suor Orsola Benincasa di Napoli.
... questo è l'essenziale !
Acerra – Durante il Consiglio Comunale di Acerra del 24 Novembre 2006, il Centrodestra ha effettuato una prima vera protesta nella pubblica assise, contestando duramente il Sindaco Marletta e la maggioranza di centrosinistra. Infatti mentre il Sindaco leggeva un discorso in cui rimetteva, con modalità a dir poco spudorate, il suo mandato al Consiglio Comunale che governa con 28 consiglieri e contemporaneamente allargava la maggioranza ai DS e ai "Riformisti per il Partito Democratico", Azione Giovani apriva uno striscione di 6 metri circa, con su scritto la parola "Fallimento", mentre i militanti dei partiti di Centrodestra distribuivano al pubblico un volantino che descriveva tutti i motivi del "Fallimento" della giunta Marletta. Il volantino spaziava dalla falsa lotta all'inceneritore al tradimento del voto degli acerrani, visto che ad entrare nella nuova maggioranza saranno proprio gli esponenti di centrosinistra candidatisi contro Marletta nelle passate elezioni, passando per i problemi gravissimi sulla sicurezza e sul commercio locale. Il Consiglio Comunale si è interrotto per alcuni minuti con il Sindaco visibilmente stupito e il Presidente del Consiglio Comunale che invano chiedeva ai militanti del Circolo “Terra di Mezzo"di deporre lo striscione, tentando goffamente di porre limiti alla libertà di espressione nel civico consesso. Momento di contestazione democratica che in un crescendo ha visto la maggioranza dei cittadini presenti unirsi alle proteste, indirizzate a Sindaco e Maggioranza.
In seguito, il Consigliere di AN, Ottavio Maione leggeva un comunicato a nome del centrodestra in cui si ribadivano i metodi poco ortodossi di governo, che nulla hanno prodotto per la città acuendo la protesta degli astanti che si rivolgevano al Sindaco anche con invettive.
La protesta popolare veniva ignorata dal Sindaco di Rifondazione e mentre il "Comitato Civico Contro l'Inceneritore" dichiarava la sua impotenza contro Bassolino, i DS davano la propria disponibilità a collaborare con le autorità provinciali e regionali per uscire dall' impasse che la falsa lotta all' inceneritore ha creato ad Acerra, passaggio che dimostra le innumerevoli contraddizioni che sancivano la nascita della nuova maggioranza di stampo bolscevico nell'assise acerrana.
Nonostante si tentasse di procedere con un Consiglio Comunale farsa, una cosa concreta è stata fatta: su richiesta di Alleanza Nazionale si approvava un documento per attivare il Ministero della Salute, per chiedere il ripristino del progetto del Polo Pediatrico così vigliaccamente eliminato dalla giunta regionale, ennesimo affronto alla città di Acerra.