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Il Blog di Ulderico de Laurentiis
utente anonimo in L' ASSENZA DI MERITO... alleanza nazionale
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"Il Gabbiano - Jonathan Irving";
"Cuori Neri" di Luca Telese,
"1984" di George Orwell,
Comma 22 di Heller Joseph. - AG Acerra -
3291110929 |
domenica, 21 ottobre 2007 Direttamente dai laboratori ipertecnologici di Azione Giovani Acerra, nasce TeleAzione la Tv via Web della comunità militante acerrana. Da segnalare tra gli ultimi video trasmessi, le interviste ai giovani delle scuole superiori su Riforma Fioroni, Caro Libri e Politiche Giovanili e la chicca dell’intervista al Sindaco Marletta di Rif. Comunista con “Domandina Goliardica” Buona visione a tutti !!! scritto da
UldericoDL
giovedì, 11 ottobre 2007 il 13 Ottobre tutti a Roma ...
scritto da
UldericoDL
domenica, 07 ottobre 2007 Grillo, i Rom e le cose di destra ... - 5 ottobre 2007 - I rom sono «un vulcano, una bomba a tempo» per la sicurezza delle città. Ma il governo di "Valium-Prodi" «non ha fatto nulla» per fermare gli ingressi dalla Romania e alla fine, a pagare sono «i più deboli». È l'ultimo attacco di Beppe Grillo. «Una volta - attacca il comico dal suo blog - i confini della Patria erano sacri. I politici li hanno sconsacrati». Nessuno o quasi l'aveva previsto: fino a "ieri" il comico prestato all'(anti)politica sembrava essere un problema della sinistra ... sembrava! Devo dire che nonostante lo avvertissi in maniera quasi naturale, non avevo ben compreso il vero perchè di questa percezione diffusa che convinceva in buona parte anche il sottoscritto. Tuttavia pur constatando che le tematiche di Beppe Grillo erano per molti aspetti vicinissime ad una certa (e sinistra) area politica, il dubbio che il suo "lavoro" si concentrasse solo su di un determinato segmento era fortissimo. A chi scrive viene da pensare che si tratti semplicemente di una parola chiave imposta dai soliti "media mainstream", per farci assimilare con sottile coercizione psicologica un concetto, per imporre una visione della realtà che non è la nostra; proviamo invece a guardare il fenomeno Grillo con i nostri occhi e ad analizzarlo con la nostra testa. Un esercizio che possiamo compiere facilmente se ci liberiamo della poltiglia psicomediatica a cui siamo soggetti ... ecco un paio di esempi: Esempio 1 Visione alternativa Esempio 2 Visione alternativa La realtà può essere presentata ed interpretata in diverse sfaccettature, quindi dov'è la verità ? La verità è che Grillo ruba l'anima alla politica e la intrappola nel suo circuito, approfittando delle gravi mancanze della classe dirigente degli attuali partiti: il risultato è l'antipolitica, vista non come rifiuto, ma come alternativa. scritto da
UldericoDL
domenica, 07 ottobre 2007 LA DESTRA, LA PIAZZA E IL RITORNO AL GOVERNO ... Ospito volentieri un articolo dell'amico Tatarella ... L’importanza della manifestazione del 13 ottobre di Fabrizio Tatarella “Historia se repetit”. La storia è sempre uguale e sempre nuova, per questo ci è possibile comprendere il passato che altrimenti ci resterebbe oscuro e ignoto secondo il filosofo e giurista Giambattista Vico. Anche in politica, spesso, si verificano i corsi e ricorsi di vichiana memoria. Nel 1992 il belpaese era in piena sindrome giudiziaria provocata da Tangentopoli, e l’ansia di riscatto e di pulizia morale del popolo italiano fu interpretata e rappresentata prima dalle picconate del presidente della Repubblica Cossiga e, successivamente dal fenomeno di nuove forze politiche come la Lega di Bossi e la Rete di Orlando. Si avvertiva, esattamente come oggi, la necessità di una riforma del sistema elettorale ed una modica del testo costituzionale, concretizzatasi, poi, con il moto referendario di Mariotto Segni che introdusse il sistema maggioritario nel nostro contesto politico. Il 17 ottobre del 1992 il Msi organizzò per le strade di Roma una imponente manifestazione per chiedere elezioni anticipate contro la corruzione e la partitocrazia imperante, portando nella capitale migliaia di italiani ad ascoltare il comizio conclusivo. Dopo quel corteo la destra diventò il riferimento di tutti gli italiani che credevano in una politica diversa, dalla mani pulite (durante il corteo per sottolineare la loro purezza e la diversità molti dei partecipanti erano muniti guanti bianchi). Fu cosi che nel seguente anno il Msi arrivò ai ballottaggi di Roma e Napoli con Fini e Mussolini e, in Puglia arrivarono le vittorie di Altamura, Mola, Corato, San Vito dei Normanni, Cerignola preludio alla fase storica che vede la destra arrivare nel 1994, per la prima volta al governo dell’Italia. Esattamente diciassette anni dopo il clima dell’antipolitica si avverte forte nel nostro paese, al governo vivacchia un ceto politico ed un governo non in grado di rappresentare i bisogni e le esigenze reali del paese. E la destra di Fini, come nell’ottobre del 1992, chiama a raccolta gli italiani per mandare a casa un governo che si è caratterizzato per aumentare le tasse e la disoccupazione, per non essere stato in grado di garantire la sicurezza nelle nostre città. Un governo che si è contraddistinto unicamente per demolire quanto di buono realizzato da quello precedente, vedi la legge Fini-Bossi che prevedeva l’immediata espulsione degli immigrati irregolari, e ha posto in essere provvedimenti legislativi come l’indulto che ha avuto il pregio di riportare fuori dalle patrie galere diversi delinquenti prontamente riportati dentro dalle nostre forze dell’ordine che hanno visto cosi aumentare il loro carico di lavoro a fronte delle stesse minime risorse destinate loro da una maggioranza pacifista che non investe sui nostri soldati. Una governo allo sbando che cade alla Camera, dove possiede una vasta maggioranza parlamentare, sul codice della strada. Il vento dell’antipolitica rappresentato dal comico ligure Grillo, questa volta, merita di trovare interlocutori seri, in quanto a problemi reali non si può rispondere con una demagogia qualunquistica o con spettacoli, dove, tra le altre cose, il solo a guadagnarci è proprio chi spara a zero contro i costi della politica e i privilegi della nostra classe dirigente. La risposta all’antipolitica può venire solo dalla politica. La risposta all’inadeguatezza dei politici e dei partiti può aversi solo con il ricambio di questa classe politica e di questi partiti. La risposta all’antipolitica può arrivare solo da partiti che hanno fatto del radicamento e della partecipazione le loro caratteristiche principali. La destra, come all’inizio di Tangentopoli, si presenta, ancora una volta, come il cardine principale di una nuova fase politica, come il riferimento di tutti gli italiani, non solo quelli dichiaratamente di destra, insoddisfatti, delusi da questa politica. E siamo certi che come diciassette anni fa la destra dopo aver riportato in piazza gli italiani sarà da questi riportata al governo del paese. Corsi e ricorsi storici, come prevedeva Giambattista Vico. scritto da
UldericoDL
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