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Il Blog di Ulderico de Laurentiis
utente anonimo in L' ASSENZA DI MERITO... alleanza nazionale
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"Il Gabbiano - Jonathan Irving";
"Cuori Neri" di Luca Telese,
"1984" di George Orwell,
Comma 22 di Heller Joseph. - AG Acerra -
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lunedì, 06 agosto 2007 Togliere crocefisso per rispettare immigrati ? Fini: e' una "bestemmia civica" ... Pubblico una parte della risposta che ha dato Fini alla domanda rivoltagli dal sottoscritto sull'identità nazionale ed il rischio "multiculturalismo", all'evento organizzato settimane fa a Capri dalla rivista "Con" (www.bimestralecon.it). "Chiedere di togliere il crocefisso nelle scuole per rispettare immigrati che non condividono la fede cattolica e' "una bestemmia civica", perche' non si puo' pretendere di cancellare la nostra fede e la nostra identita'. Lo dice il presidente di An Gianfranco Fini, che affronta il tema della societa' multietnica e multiculturale nell'ultimo numero del bimestrale 'Con-Conservatori Contemporanei', diretto dal parlamentare di An Italo Bocchino, che pubblica il resoconto di un incontro tra l'ex ministro degli Esteri e i giovani conservatori, organizzato a Capri dalla stessa rivista 'Con'.'Le Pen -premette l'ex ministro degli Esteri- diceva 'la Francia ai francesi'. Sarkozy ha risposto 'la Francia a chi la ama'. L'Italia sara' una Nazione multiculturale: capita sempre piu' spesso di vedere il bimbo dai lineamenti arabi od asiatici che parla in dialetto. Se questi amano l'Italia, non puo' interessarci il colore della pelle o il Paese di provenienza dei loro padri. L'importante e' che gli immigrati regolari si sentano italiani mentre il discorso e' diverso e piu' semplice per gli immigrati clandestini, che vanno presi ed espulsi". "Dobbiamo poi chiederci -prosegue Fini- cosa vuol dire sentirsi italiano. A mio giudizio significa venire nel nostro Paese, accettarne le regole, integrarsi e divenire cittadini. Cosa vuol dire volere un'Italia multietnica e non multiculturale? E' sufficiente che chi arrivi qui rispetti le nostre regole, si comporti bene, paghi le tasse? Credo serva qualcosa di piu'. Serve che i valori di fondo della nostra comunita' vengano fatti propri da chi chiede di divenire cittadino italiano". "Il problema -spiega ancora il leader di An- riguarda soprattutto gli immigrati di fede musulmana, i quali hanno ragione quando dicono che non possiamo pretendere da loro di non credere piu' in Allah, ma e' un dovere ed un nostro diritto chiedere ai musulmani di non pretendere la cancellazione della nostra fede o della nostra identita', in nome di una malintesa tolleranza. Quando si arriva a dire 'siccome nelle scuole italiane ci sono tanti bambini musulmani, togliamo il crocefisso', si da' vita ad una bestemmia civica". "L'identita' di un popolo -conclude Fini su questo punto- non deve essere ostile, ma non deve nemmeno essere cancellata da chi viene e chiede di essere cittadino italiano. Questa e' la differenza tra societa' multietnica e societa' multiculturale'. scritto da
UldericoDL
venerdì, 30 marzo 2007 Bce: Sarkozy critica politica monetaria nel suo programma elettorale ... Dopo il mio articolo è doveroso riportare questo flash ... (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Parigi, 29 mar - Nuove critiche da Nicolas Sarkozy, candidato alla presidenza francese, nei confronti della Bce. Nel programma elettorale che sara' pubblicato domani dal quotidiano 'La Tribune', Sarkozy dichiara, infatti, che la valuta unica europea dovrebbe sostenere la crescita nell'Eurozona. "Faro' si' - promette Sarkozy - che l'euro diventi uno strumento di crescita, occupazione e potere economico". Gia' in passato Sarkozy aveva chiesto che l'euro fosse messo al servizio della crescita e dell'occupazione. Red-mir-
scritto da
UldericoDL
mercoledì, 28 marzo 2007 Sarkozy: Conservatore, Liberale ed IDENTITARIO ...
"C'è un'identità francese, con i suoi valori, sui quali non transigeremo", afferma colui che in passato è stato già denominato "Primo Poliziotto" di Francia, nonchè primo nemico dei rivoltosi delle Banlieu, conquistando nuovo gradimento tra l'elettorato francese. Infatti, come espone un recente sondaggio di "Le Figaro", il 55% dei francesi concordano con l'istituzione del Ministero dell'Identità Nazionale e tra questi vi è l'82% degli elettori dell'Ump, il partito neogollista di Sarkozy, e l'88% (udite udite) di quelli del Fronte nazionale di Jean-Marie Le Pen, il partito dell'estrema destra francese, segno che il neogollista del 2000 si sta dimostrando capace di interpretare i sentimenti di quella "destra diffusa", che spesso un partito come Alleanza Nazionale in Italia dice di voler intercettare, ma (ahinoi) finora con scarsi risultati in termini elettorali. Intanto Sarkozy pur mantenendo il proprio elettorato di centrodestra, va all'arrembaggio della destra più estrema, conquistando consensi nella roccaforte di un ormai troppo anziano Le Pen, (che già in passato ha dimostrato di riuscire ad intepretare il malessere dei francesi con inaspettati exploit elettorali) ed incrementando il suo elettorato potenziale proprio intervenendo sui valori identitari, tanto da costringere ad una ridicola e confusionaria rincorsa sui valori nazionali il suo avversario più temibile, la socialista Ségolène Royal, che ora confonde i socialisti francesi che nei propri congressi si vedono costretti ad intonare "La Marsigliese" invece che "l'Internazionale" e che dichiara che i francesi dovrebbero esporre i tricolori alle finestre nel giorno della festa nazionale. C'è chi osservando la presa di posizione identitaria, di Sarkozy e la rincorsa su alcuni di questi valori della Royal, parla di "Lepenizzazione" della politica francese, fatto sta che Sarkozy, "Lepenizzato" o meno, ha visto giusto (almeno da quanto dicono i sondaggi) sulla questione e può anche permettersi di fare l'ironico, dicendo all'avversaria socialista di essere "felice di aver mostrato il cammino". L'auspicio è che un cammino simile sia intrapreso anche dalla destra italiana, così come Gianfranco Fini, ispirandosi al collega francese potrebbe rendere possibile, con risultati che con il giusto lavoro, si rivelerebbero incredibilmente positivi per la crescita di Alleanza Nazionale e del centrodestra italiano. scritto da
UldericoDL
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